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Un Attimo di Pace - Quaresima 2014 - Cinque ragioni "laiche" per digiunare

Il digiuno, specie se compiuto in Quaresima, ha una forte valenza religiosa. Digiunare, infatti, non è semplicemente un “non mangiare”.

La pancia vuota, infatti, ci permette davvero di “fare spazio”, di guardarci dentro.

Di seguito, però, elenchiamo cinque ragioni “laiche” perché una persona potrebbe prendere in considerazione, almeno una volta, la possibilità di vivere l’esperienza del digiuno.

1 – Ti spalanca una porta sul tuo “io”.

È stato dimostrato che il corpo, quando non sente arrivare la solita dose di nutrienti, entra in una sorta di “modalità di sopravvivenza”, ben distante dalla normale quotidianità. In questa “modalità” la mente inizia a focalizzarsi sulle vere priorità, mettendo in secondo piano tutto quello che viene percepito come secondario. Digiunare, insomma, aiuta a fare chiarezza nel turbinio di idee, ci mostra chi siamo veramente.

2 – Ti capire che puoi essere il padrone di te stesso.

“No, questo non riesco a farlo”. “Sicuramente non ne sono capace”. Tante volte, di fronte a sfide che percepiamo come un po’ più impegnative del solito, ci blocchiamo senza nemmeno provare. Se non siamo in contatto con noi stessi, corriamo il rischio di sottostimare le risorse che abbiamo a disposizione. Riuscire a superare una giornata di digiuno ci fa capire invece chesiamo ben più “tosti” di quello che crediamo. E che con un po’ di sforzo possiamo essere “padroni di noi stessi” e non più in balia degli eventi.

3 – Ti purifica.

Spesso mangiamo molto di più di quello che ci serve per funzionare. Il risultato? Non solo del “grasso” in più, ma anche cibo non digerito, tossine, elementi chimici che restano e appesantiscono il nostro organismo. Astenerci dal cibo per un giorno interrompe questo continuo arrivo di “materia prima”, concedendo al nostro corpo un po’ di tregua. Senza “nuovi ospiti” l’organismo ha il tempo per ripulirsi dal “di più”. Il risultato: non solo saremo più leggeri, ma anche più “funzionanti”.

4 – Ti insegna l’umiltà.

I morsi della fame, il senso del vuoto che pervade la pancia che reclama il solito spuntino ci fa capire, che, in fondo, basta una piccola variazione esterna per cambiarci profondamente. Riconoscere queste piccole fragilità, riconoscere che siamo dipendenti da caffè, sigarette, bicchieri di vino e patatine ci insegna ad essere meno pieni di noi stessi, più umili, e anche un po’ più aperti agli altri.

5 – Ti fa bene.

Cos’hanno in comune disturbi come allergie, ansietà, artrite, asma, depressione, diabete, emicranie, colesterolo alto, ipo ed iperglicemia, disordini digestivi, obesità, malattie cardiache e sbalzi di pressione? Tutti possono essere attenuati o allontananti con un ricorso costante alla pratica del digiuno. Digiunare non solo ci fa sentire meglio, non solo ci purifica, ma è davvero un toccasana per la nostra salute.